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Messaggio di avviso

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Le prove INVALSI, riguardanti Italiano e Matematica, costituiscono una verifica su scala nazionale periodica e sistematica sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità complessiva dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche.

  • Nella scuola Primaria le prove vengono somministrate alle classi seconde e quinte. Gli alunni delle classi quinte saranno inoltre sottoposti ad un questionario - studenti per la raccolta delle informazioni di contesto.
  • Nella scuola secondaria di I grado, le prove vengono somministrate in tutte le classi terze (come prova facente parte dell’Esame di Stato).

I dati raccolti durante la fase organizzativa (quali le informazioni familiari di contesto) e gli esiti valutativi delle prove vengono gestiti dall’INVALSI in forma assolutamente anonima, e la scuola è garante della conservazione e utilizzo dei dati sensibili secondo la normativa vigente in materia. La scuola è altresì impegnata nel garantire agli alunni diversamente abili la piena disponibilità e fruibilità degli “strumenti compensativi” previsti (prove in formato audio mp3, tempi aggiuntivi di somministrazione, etc.). I dati restituiti dall’Invalsi vengono utilizzati all’interno dell’istituto per processi di autovalutazione al fine del miglioramento dell’offerta formativa.

Prove Invalsi 2016/17

Lo svolgimento delle prove INVALSI 2017 si articolerà secondo il seguente calendario:

  • 3 maggio 2017: prova preliminare di Lettura (II primaria) e prova di Italiano (II e V primaria);
  • 5 maggio 2017: prova di Matematica (II e V primaria) e Questionario studente (V primaria);
  • 15 giugno 2017: Esame di Stato - prova d’Italiano e prova di Matematica (III secondaria di primo grado)

Il Miur ha stabilito che le date delle sessioni suppletive delle Prove Invalsi 2016 saranno:

  • 22 giugno 2017 - Esame di Stato - I sessione suppletiva
  • 4 settembre 2017 - Esame di Stato - II sessione suppletiva

Il Questionario studenti, rivolto agli alunni delel classi coinvolte, raccoglie informazioni riguardanti le seguenti aree:

  • informazioni personali;
  • abilità e strategie cognitive e metacognitive connesse allo studio;
  • cognizioni riferite al sé;
  • motivazione e impegno nello studio;
  • benessere a scuola;
  • profilo delle attività dello studente;
  • ambiente familiare.

Criteri di valutazione delle discipline Scuola primaria

Gli indicatori adottati nella scuola primaria per la valutazione delle discipline sono i seguenti: comprensione, applicazione, contenuti, verbalizzazione, lavoro autonomo. La valutazione è espressa in decimi.
La compilazione della parte analitica delle singole discipline nel primo quadrimestre per le classi prime non viene effettuata per dare modo agli Insegnanti di avere un maggiore tempo di osservazione degli alunni che permetta di evitare giudizi troppo netti sui bambini ancora in fase di adattamento alla scuola Primaria, sia perché l’andamento dell’azione didattico-educativa del primo quadrimestre non prevede un areale suddivisione disciplinare.

Criteri di valutazione del comportamento Scuola primaria

Gli indicatori adottati nella scuola primaria per la valutazione delle discipline sono i seguenti: rapporto con gli adulti, socializzazione con i compagni, interesse e impegno, rispetto delle regole. La valutazione è espressa con un giudizio.

La valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti e del comportamento degli alunni viene effettuata mediante l’attribuzione di voti numerici espressi in decimi, riportati in lettere nei documenti di valutazione.

Al fine della validità dell’anno scolastico, per la scuola secondaria di primo grado, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti del totale annuo delle ore di lezione; ogni anno il Collegio dei Docenti delibera il numero obbligatorio delle ore di frequenza in base al calendario scolastico regionale. Relativamente alla valutazione finale definita in sede di scrutinio, sono ammessi alla classe successiva o all’esame di stato gli alunni che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina, compreso il comportamento (fermo restando il già citato obbligo di frequenza minima). La valutazione del comportamento, espressa collegialmente dal consiglio di classe, terrà conto della normativa vigente con particolare riferimento al DPR 249/98 e 235/07 – Regolamento concernente lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola Secondaria e DPR 122/09 e ai documenti interni – Regolamento d’Istituto e Patto di Corresponsabilità.

La valutazione dell’esame di stato

  • alla fine del ciclo è espressa in decimi e ad essa concorrono: il voto di ammissione, gli esiti delle prove scritte, la prova nazionale e il colloquio pluridisciplinare. A conclusione dell’esame la valutazione in decimi sarà affiancata da una certificazione analitica delle competenze divise per discipline in tre livelli (base, intermedio, alto).

La valutazione di fine anno scolastico

  • Per tutti gli alunni che alla fine dell’anno scolastico non hanno raggiunto i sei decimi in tutte le discipline, il consiglio di classe ha la facoltà di decidere a maggioranza l’ammissionedell’alunno alla classe successiva o all’esame di stato con la valutazione minima richiesta dalla legge; a tal scopo compilerà un allegato in cui sono riportate le materie in cui non sono stati raggiunti gli obiettivi minimi richiesti, che saranno verificati all’inizio dell’a.s. successivo.

La valutazione degli alunni diversamente abili

  • È formulata tenendo conto delle necessità dei singoli casi, con la collaborazione degli insegnanti di sostegno e dove presente dell’assistente socio-sanitaria, oltre che la partecipazione della famiglia, in base ala P.D.P.

Corrispondenza tra voti e livelli di competenze

Tabella dei criteri di valutazione delle discipline

VOTAZIONE 4 5 6 7 8 9 10
Comprensione / analisi Comprensione molto frammentaria e analisi incoerente. Comprensione superficiale e analisi parziale. Comprensione e analisi accettabili di semplici contenuti. Comprensione e analisi complete, ma generiche. Comprensione e analisi complete e dettagliate. Comprensione e analisi ampie con approfondi menti persona li. Comprensione e analisi ampie con rielaborazione critica e personale
Produzione / Applicazione Produzione e applicazioni gravemente deficitarie. Produzione di semplici elaborati e applicazione parziale delle conoscenze. Produzione e applicazione nel complesso accettabili/ Mnemoniche. Produzione e applicazione soddisfacenti. Produzione e applicazione complete e dettagliate. Produzione e applicazione approfondit e. Produzione e applicazione approfondite e dettagliate di contenuti complessi.
Rielaborazione Rielaborazione molto frammentaria e disorganica. Rielaborazione parziale. Rielaborazione accettabile, ma superficiale. Rielaborazione buona, ma mnemonica. Rielaborazione completa e personale. Rielaborazione esauriente e frutto di riflessione autonoma. Rielaborazione esauriente, personale e critica.
Acquisizione contenuti Conoscenze molto carenti. Conoscenze superficiali e lacunose. Conoscenze essenziali. Conoscenze buone, ma poco approfondite. Conoscenze complete. Conoscenze complete e approfondit e. Conoscenze complete e approfondite, rielaborate personalmente.
Esposizione e padronanza di linguaggi specifici Comunicazion e difficoltosa. Comunicazion e frammentaria. Comunicazion e semplice ma coerente. Comunicazion e chiara e adeguata. Comunicazion e corretta e specifica. Comunicazi one corretta e fluida. Comunicazione fluida , appropriata e personale.
Metodo di lavoro Metodo non ancora acquisito. Metodo parzialmente acquisito. Metodo adeguato, ma superficiale. Metodo adeguato. Metodo autonomo e produttivo. Metodo autonomo, produttivo e accurato. Metodo autonomo, produttivo, accurato e critico.
Impegno e Interesse Discontinui/ parziali o assenti. Discontinui e superficiali. Adeguati. Costanti. Attivi e propositivi. Attivi e costruttivi Costruttivi e critici

Tabella dei criteri di valutazione del comportamento

4 quattro Atti di bullismo comportamento pesantemente offensivo e discriminatorio Danneggiamento di attrezzature e strutture Sospensioni
5 cinque Atti o parole (insulti, termini volgari e offensivi) che tendono ad offendere o emarginare Mancanza di rispetto dell’altrui materiale Sospensioni
6 sei Interruzione del ritmo della lezione, con comportamenti inopportuni Ritardi ed essenze ripetute senza valido motivo Numerose note sul registro di classe
7 sette Sostanziale rispetto degli altri e delle regole Sostanziale rispetto delle strutture e attrezzature Comportamento vivace, talora soggetto a richiami
8 otto Rispetto degli altri e delle regole Rispetto delle strutture e attrezzature Comportamento corretto
9 nove Rispetto degli altri e delle regole Rispetto delle strutture e attrezzature Comportamento pienamente corretto e attivo in tutte le materie
10 dieci Rispetto degli altri e delle regole Rispetto delle strutture e attrezzature Comportamento pienamente corretto, partecipe e propositivo

Il Collegio dei Docenti ha concordato i momenti di verifica per individuare i punti forti (conoscenze ed abilità possedute in modo adeguato) e punti deboli (conoscenze ed abilità carenti che necessitano di interventi educativi mirati).

Dalla raccolta dei dati e successive tabulazioni ogni consiglio di classe determina standard formativi minimi, medi ed alti.

Durante l'anno scolastico o comunque al termine di ogni unità didattica, si effettuano prove di verifica strutturate o semi-strutturate, graduate secondo difficoltà crescenti e conformi alla vigente normativa.